La Pietra è stata lanciata : Una compilation per raccontare Decollatura attraverso la musica, la memoria e l’identità

Una premessa

Questa pagina nasce per presentare e far ascoltare “La pietra è stata lanciata – Lapis iactus est”, una compilation musicale realizzata nell'ambito del progetto di valorizzazione culturale e di marketing territoriale di Decollatura.

Il Prologo introduce idealmente il viaggio; seguono dodici brani originali, ciascuno dedicato a un aspetto della storia, della cultura, delle tradizioni, dei luoghi e dell'identità del nostro paese.

I brani possono essere ascoltati attraverso il widget presente in questa pagina e, prossimamente, saranno disponibili anche in formato 33 giri in vinile, con una veste grafica vintage, e in CD, perché anche il supporto fisico può diventare parte del racconto e della memoria del progetto.

La compilation sarà inoltre ascoltabile attraverso i widget presenti su www.decomag.it e www.michelepane.poeta.it.

Non si tratta semplicemente di una raccolta di canzoni.

È un modo diverso di raccontare un paese attraverso ciò che possiede e che spesso non riesce a raccontare abbastanza.


Il significato della compilation

1. Prologo

Il Prologo non è propriamente una canzone, ma l'ingresso nel percorso.

È l'invito ad ascoltare Decollatura con occhi diversi: non soltanto come luogo nel quale si vive, ma come una comunità dotata di una storia, di una cultura, di un paesaggio e di un patrimonio umano che possono diventare materia per costruire il futuro.

È il punto di partenza.

2. Decollatura: la nostra storia

Il primo vero brano entra direttamente nella storia del paese.

Decollatura viene raccontata attraverso le sue vicende, le sue comunità, le sue contrade, le sue trasformazioni e le persone che nel tempo hanno costruito il paese.

La storia non viene proposta come qualcosa di morto e concluso, ma come una radice dalla quale può nascere il futuro.

3. Quattro campanili un solo cuore

Decollatura è una realtà articolata in diverse comunità e contrade, ciascuna con una propria identità.

Il titolo vuole però sottolineare ciò che le unisce: quattro campanili, un solo cuore.

La diversità interna non deve diventare divisione, ma ricchezza. Una comunità può essere forte proprio perché conserva le proprie peculiarità senza perdere il senso di appartenenza a una realtà comune.

4. Le case con i muri a rapillu

Qui la musica entra nella memoria materiale del paese.

I muri, le case, le tecniche costruttive, gli elementi dell'architettura tradizionale diventano protagonisti di un racconto che rischierebbe altrimenti di scomparire.

È un omaggio a una Decollatura costruita con le mani, alle case e alle forme dell'abitare che raccontano una società ormai profondamente cambiata.

5. Le fate del Reventino

Con questo brano il paesaggio diventa poesia.

Il Reventino non è soltanto una montagna da fotografare: è un luogo dell'immaginario, della fantasia, delle leggende e delle emozioni.

Le “fate” rappresentano proprio quella dimensione magica che la cultura popolare ha sempre attribuito ai boschi, alle montagne e ai luoghi misteriosi.

È il territorio trasformato in mito e racconto.

6. I castagneti di Decollatura

I castagneti rappresentano una parte fondamentale del paesaggio e della storia economica e sociale di Decollatura.

Il castagno non è soltanto un albero: è stato cibo, lavoro, economia, tradizione e socialità.

Raccontarlo significa ricordare una civiltà rurale e, nello stesso tempo, riconoscere il valore attuale di un patrimonio naturale che può diventare una risorsa per il turismo, l'escursionismo e la valorizzazione del territorio.

7. La soppressata

La compilation non poteva dimenticare la gastronomia.

La soppressata è uno dei prodotti che appartengono alla tradizione alimentare calabrese e rappresenta quella cultura del cibo che nasce dalla necessità, dall'esperienza e dalla capacità di trasformare le risorse disponibili in prodotti di qualità.

Raccontare un prodotto significa raccontare anche le persone, le famiglie e le tradizioni che lo hanno conservato.

8. La patata di Decollatura

La patata rappresenta una delle identità agricole più riconoscibili di Decollatura.

Il brano trasforma un prodotto della terra in elemento narrativo e culturale.

La patata non è soltanto un prodotto agricolo: è memoria del lavoro dei campi, economia locale, cucina, tradizione e persino identità collettiva.

È un esempio concreto di come un prodotto locale possa diventare strumento di promozione territoriale.

9. La festa della patata

Dalla produzione si passa alla comunità.

La festa diventa il momento nel quale un prodotto agricolo si trasforma in occasione di incontro, socialità e promozione.

Ma il messaggio del progetto è anche più ampio: una manifestazione può diventare realmente importante quando riesce a raccontare il territorio che rappresenta, anziché limitarsi al semplice intrattenimento.

10. A tavola a Decollatura

Il cibo diventa finalmente esperienza.

“A tavola a Decollatura” racconta il piacere dell'ospitalità, della cucina, dei prodotti locali e dello stare insieme.

È anche un invito rivolto a chi viene da fuori: conoscere un territorio significa camminare nei suoi luoghi, ascoltarne le storie, ma anche sedersi a tavola e assaggiarlo.

La gastronomia può quindi diventare parte integrante del marketing territoriale.

11. Michele Pane: aspettando il mio nome…

Con questo brano la compilation entra nel cuore del progetto culturale.

Michele Pane rappresenta una delle grandi figure attraverso le quali Decollatura può raccontarsi al mondo.

Il titolo, “aspettando il mio nome…”, contiene l'idea di una memoria che aspetta di essere nuovamente riconosciuta.

La poesia, il dialetto, la vita del poeta e il suo rapporto con la terra d'origine diventano così strumenti per riportare Michele Pane al centro della memoria collettiva e, soprattutto, per farlo conoscere alle nuove generazioni.

12. Maria SS Assunta Patrona di Decollatura

La compilation affronta anche la dimensione religiosa e devozionale della comunità.

La Madonna dell'Assunta appartiene alla memoria collettiva di Decollatura e alla sua tradizione popolare.

Il brano non vuole semplicemente celebrare una ricorrenza religiosa, ma raccontare il sentimento comunitario, la devozione e la memoria che accompagnano una delle figure più importanti della tradizione locale.

13. San Bernardo proteggi il tuo popolo

La conclusione è affidata a San Bernardo, patrono e riferimento spirituale della comunità.

È una conclusione che riporta il racconto alla dimensione più intima del paese: quella delle persone, della fede, della protezione e dell'appartenenza.

Dopo avere attraversato storia, territorio, tradizioni, gastronomia, poesia e cultura, la compilation termina con una richiesta semplice e profondamente popolare:

proteggi il tuo popolo.


Una pietra nell'acqua

Il titolo della compilation riassume l'intero progetto.

“La pietra è stata lanciata.”

La pietra è l'idea.

L'acqua è la comunità.

I cerchi che si allargano sono le conseguenze che un'idea può produrre.

Questa compilation è dunque una delle “pietre” lanciate nello stagno di Decollatura: non pretende di rappresentare tutto ciò che il paese è, né di offrire una soluzione definitiva.

Vuole semplicemente dimostrare che si può raccontare Decollatura in modo diverso.

Si può partire dalla storia senza rimanere prigionieri del passato.

Si può valorizzare la tradizione senza trasformarla in nostalgia.

Si può parlare di prodotti locali senza ridurre tutto a una sagra.

Si può utilizzare la cultura come strumento di sviluppo.

Si può utilizzare la musica per raccontare un territorio.

E soprattutto si può provare a costruire il futuro partendo dalle nostre radici.

La compilation viene quindi offerta alla comunità come un esempio, un esperimento e, soprattutto, come una provocazione culturale.

Se questa pietra riuscirà a produrre qualche onda, altre pietre potranno essere lanciate.

E magari saranno ancora più belle, più grandi e più capaci di raggiungere lontano.

Lapis iactus est.

La pietra è stata lanciata. 

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