Ma il Sindaco Ing. Perri, l’assessore Gigliotti ed i consiglieri Marasco e Boccalone sono informati sul non funzionamento del depuratore

Questa mattina, a seguito di segnalazione di alcuni cittadini  che non possono transitare su una strada letteralmente  allagata di liquami di fogna, ci siamo recati presso il depuratore fognante e abbiamo scoperto che è da tempo che i liquami, provenienti dai due collettori fognari, zampillano su una strada comunale creando una specie di laghetto e poi attraverso due pozzetti e una condotta si immettono nel fiume.

La fuoriuscita dei liquami non è assolutamente dovuta ad una rottura della condotta ma è un deviazione, operata chiaramente da operai del comune o della ditta appaltatrice per non far entrare le acque nelle grandi cibbie del depuratore che attualmente è spento e non funzionante da tempo, sembrerebbe perché il comune non ha 3000 euro necessari per dei lavori straordinari.

Il nostro pensiero è andato subito a tutte le battaglie ambientaliste condotte con la loro spocchia intellettuale dal gruppo di verdi, osmosi o agorà che dir si voglia  che dopo aver già abbandonato i loro cavalli di battaglia (vedi  rapillu, ambiente, taglio dei boschi, trasparenza, correttezza amministrativa) sono capitolati anche sulla depurazione e sulla qualità delle acque dei fiumi.

Il comune, retto da un Sindaco ed un assessore ai lavori pubblici che si sono sempre dichiarati ambientalisti, invece di riparare l’impianto di depurazione ha  “sbarratu” la condotta  fognaria e, fregandosene di leggi e regolamenti, ha immesso i liquami nel fiume  con un atto forte di ritorno al passato.

Qualcuno ironizza che in questo “pregevolissimo” intervento attuato sbarrando la condotta ed i liquami dove ci sono le Cibbie del depuratore che forse c’è la mano di uno sbarracibbia che si è mosso con tanta genialità: vuoi vedere che forse scherzando e ridendo la verità è questa.








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