Gentili Volontari del Gruppo N.E.R.S.
Mi giunge voce di un vostro malumore,
esternato i giro da un paio volontari, per l’articolo contenente la mia
intenzione di “scrivere dettagliatamente sul pastrocchio dell’ex capannone
della cooperativa dato in uso gratuito ad una associazione, della quale Lei (La Sindaca) ĆØ
socia, che ogni anno ha un giro di decine di migliaia di euro per come dimostra
il bilancio del 2024 chiuso con un giro di 76.000 euro ed un avanzo positivo di
14.000”.
Preciso che questa idea mi ĆØ venuta prima
perchƩ un vostro autorevole socio ha sparlato troppo di me (e per certe
affermazioni offensive sarĆ querelato visto che ha ritenuto di non scusarsi) e
dopo il socio Sindaco ha ritenuto di querelarmi per un articolo che io non ho scritto,
non ho inviato ai giornali, non ho pubblicato e non ho condiviso sui social.
A voi volontari mi permetto di
consigliare di informarvi bene dai vostri soci i veri motivi della mia reazione,
che certamente potrĆ creare fastidio ad una associazione che pur avendo, ormai,
ben poco di decollaturese (la nuova presidente, che ha sostituito Tonino Vescio,
e altri membri del direttivo non sono nƩ nati e nƩ residenti o domiciliati a
Decollatura) vuole continuare ad utilizzare mezzi, immobili e denari del nostro
comune per soddisfare la voglia di fare i volontari di non decollaturesi.
Un’associazione di Protezione Civile
che, anche se iscritta nell’Albo Regionale, ĆØ sempre un’organizzazione privata,
può:
- avere in concessione un immobile,
anche con canone agevolato a precise condizioni, a seguito di domanda,
deliberazione della Giunta, quantificazione del Canone, prestazione di garanzia
etc etc. Nel caso citato da me niente di scritto ĆØ stato fatto e l’occupazione
abusiva dell’immobile assume una particolare rilevanza anche perchĆ© il Sindaco
ĆØ socio dell’associazione. L’irregolaritĆ di questa situazione non devo spiegarvela
io perchĆ© fra di voi soci c’ĆØ anche una persona intelligente e pure avvocato;
- avere in comodato d’uso, cosƬ come
ha, un mezzo antincendio di proprietĆ del comune, sempre con una regolare
procedura (ĆØ stata seguita e concretizzata con regolare convenzione?) e motivando il vantaggio economico per il
comune o il servizio prestato in cambio;
Un’ associazione, che ha in comodato
d’uso un automezzo di proprietĆ comunale, assolutamente non può avere pagata
l’assicurazione dal comune, anche perchĆ© il Sindaco socio dell’associazione
incorre certamente in qualcosa che il vostro socio avvocato vi saprĆ spiegare
meglio di me. Il costo di cinque anni di assicurazione ĆØ una bella sommetta che
io mi preoccuperei di restituire al comune al più presto, invece di parlare a
vanvera.
Fiducioso di essere riuscito
sinteticamente a spiegarvi le ragioni del mio operato pregresso e futuro
distintamente saluto.
Arch. Mario Perri
P.S. A chi ancora blatera di un
articolo, pubblicato anni addietro e nel quale ho scritto degli incendi appiccati
per poi spegnerli, che “qualcuno” con malignitĆ e voglia di protagonismo ha voluto interpretare
come rivolto alla vostra associazione anche se era stato pubblicato sul mio
giornale Centro Calabria News che ha come punto di riferimento l’intera
provincia, voglio far osservare che successivamente alla pubblicazione, e ormai
da anni, gli incendi boschivi nella zona di Decollatura sono diminuiti in modo
incredibile perchĆ© i piromani, capita l’antifona, hanno smesso.
