In
questo primo articolo risponderemo al seguente quesito, inviato da un residente
nell’ipotetico comune di Bugliano di Sopra, facendo uso dell’intelligenza
artificiale di Google in modo che chiunque può verificare digitando a sua volta
il testo del quesito.
TESTO
DEL QUESITO
“Cosa
deve fare il responsabile dell’ufficio tecnico di un comune che viene a
conoscenza che un amministratore (vice Sindaco, assessore, consigliere
comunale), utilizzando le chiavi delle quali ĆØ in possesso, di sabato ed anche
in altri giorni apre il capannone di ricovero dei mezzi e, insieme al vice presidente
di una associazione della quale ĆØ socio anche lui e dei volontari, tira fuori un trattore
polivalente e provvede allo sfalcio dell’erba in alcune strade pubbliche, individuate
a suo piacimento e senza alcuna programmazione da parte dell’ufficio manutenzione,
ed anche a volte in alcune strade private o in terreni?”
RISPOSTA
DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Il
comportamento dell'amministratore (sia esso Vice Sindaco, Assessore o
Consigliere) configura una totale e abusiva sovrapposizione della sfera
politica e personale con la sfera gestionale che spetta unicamente agli
uffici tecnici.
Il
Responsabile dell'Ufficio Tecnico non ha alcuna discrezionalitĆ : deve agire
immediatamente a tutela del patrimonio comunale, della sicurezza pubblica e
della propria stessa responsabilitĆ professionale. Di seguito sono indicati i
passi urgenti e formali da compiere.
1.
Azioni immediate del Responsabile Tecnico
Il
Responsabile dell'Ufficio Tecnico deve attuare senza indugio una strategia di completo
distanziamento e formale segnalazione, procedendo come segue:
- Relazione di servizio e diffida formale:
Redigere un verbale dettagliato dei fatti appresi. Inviare immediatamente
una nota scritta (tramite PEC o protocollo riservato) all'amministratore
in questione e al Presidente dell'Associazione coinvolta. La nota deve
intimare l'immediata cessazione della condotta, vietando l'uso del
trattore e l'accesso ai locali fuori dall'orario di servizio.
- Revoca/Ritiro delle chiavi:
Disporre il cambio immediato della serratura del capannone o esigere la
formale restituzione delle chiavi in possesso dell'amministratore. La
detenzione delle chiavi del parco mezzi da parte di un politico non ĆØ
giustificata da alcuna funzione istituzionale.
- Segnalazione formale ai vertici
dell'Ente: Informare per iscritto e con urgenza:
- Il Segretario Comunale, in
qualitĆ di Responsabile della Prevenzione della Corruzione (RPTC) e
garante della legalitĆ dell'ente.
- Il Sindaco, affinchƩ adotti i
provvedimenti di vigilanza e le eventuali sanzioni politiche o revoche
delle deleghe. [1]
- Denuncia alla Procura della Repubblica:
In quanto Pubblico Ufficiale, il Responsabile ha l'obbligo giuridico
(Art. 361 c.p.) di denunciare i fatti alla Magistratura o alla Polizia
Giudiziaria non appena ne viene a conoscenza. Non farlo lo esporrebbe al
reato di omessa denuncia.
- Segnalazione alla Corte dei Conti:
Inviare un esposto alla Procura Regionale della Corte dei Conti per
segnalare il potenziale danno erariale legato all'usura del mezzo, al
consumo di carburante e ai rischi assicurativi.
2.
Quali reati penali si configurano?
L'utilizzo
di un mezzo comunale per finalitĆ estranee alla programmazione ufficiale e su
percorsi scelti a piacimento integra gravi fattispecie di reato:
- Peculato (Art. 314 c.p.):
Ć il reato principale. L'amministratore ha il possesso o la disponibilitĆ
del trattore e delle chiavi in ragione del suo ufficio. Utilizzarli al di
fuori di un servizio formalmente programmato e per scopi scelti
arbitrariamente costituisce un'appropriazione indebita del bene pubblico.
Se il mezzo viene utilizzato su strade e terreni privati, il fine
pubblico decade del tutto, configurando il reato nella sua forma più grave
(con profitto ingiusto per i proprietari dei fondi).
- Concorso nel reato per i privati: Il vice presidente dell'associazione e i volontari, pur non essendo dipendenti o amministratori pubblici, possono essere indagati in concorso nel reato di peculato con l'amministratore, in quanto consapevoli di cooperare all'uso illecito di un bene del Comune.
3.
Profili di danno erariale e responsabilitĆ civile
Dal
punto di vista contabile e civile, la situazione ĆØ ad altissimo rischio per
l'ente:
- Danno Erariale Diretto:
Quantificabile nel costo del carburante consumato, nell'usura dei pezzi
meccanici e delle lame del trattore polivalente, e nel deprezzamento del
mezzo dovuto a ore di lavoro non giustificate da atti d'ufficio.
- NullitĆ della copertura assicurativa:
Le polizze R.C. Auto e Kasko del Comune coprono i mezzi solo se condotti
da personale autorizzato (dipendenti dell'ente) e nell'ambito di servizi
d'istituto formalmente programmati. In caso di sinistro stradale o di
danni a terzi (es. scagliando un sasso contro una proprietĆ o una
persona), l'assicurazione eserciterĆ il diritto di rivalsa o
rifiuterĆ il pagamento. Il Comune si troverebbe a risarcire danni ingenti,
per poi rivalersi sul patrimonio personale dell'amministratore.
- Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08) e
infortuni: I volontari dell'associazione che
operano sul trattore comunale non sono inseriti in un piano di sicurezza
dell'ente, non hanno effettuato le visite mediche obbligatorie, non
possiedono (presumibilmente) i DPI idonei nƩ gli attestati di formazione
specifici per l'uso di macchine agricole complessi (patentino trattori).
Un infortunio sul lavoro, anche lieve, comporterebbe l'apertura immediata
di un procedimento penale d'ufficio, con gravissime ripercussioni sul
Responsabile Tecnico qualora venisse dimostrato che quest'ultimo sapeva e
ha tollerato la situazione.
Post
Scriptum
L’attendibilitĆ
della risposta dell’Intelligenza Artificiale ha un leggero margine di
imprecisione poicĆØ per come ha sentenziato la giurisprudenza amministrativa (Consiglio di
Stato) un algoritmo non può sostituire del tutto l'essere umano.
Nel
caso in esame anche se l’attendibilitĆ fosse scarsa ci sono cosƬ tante
violazioni di legge e di norme regolamentari da consigliare allo sprovveduto
amministratore di scendere subito dal trattore.
